DomandeDomande dirette

Un profilo Instagram e un sito fanno due lavori diversi.

Un profilo vive di novità: il lavoro di oggi, mostrato oggi. Un sito vive di permanenza: le informazioni che una persona controlla prima di decidere, sempre nello stesso punto.

Troviamo una soluzione per il tuo sito
Un sito dell’attività e un canale in affittoSito dell’attivitàInformazioni che restanoCanale in affittoNovità e conversazioni
  • Sito dell’attività
  • Informazioni che restano
  • Canale in affitto
  • Novità e conversazioni
Schema informativo: il sito conserva le informazioni in un indirizzo dell’attività; il canale porta novità e conversazioni.

Quello che fa un profilo, e che un sito non fa

Un profilo mostra il lavoro mentre lo fai, e lo mostra anche a chi non ti stava cercando.

La vetrina rifatta stamattina, il piatto del giorno, la risposta a un commento: è materiale che vale perché è recente, e smette di valere quando smette di esserlo. Un sito non fa questo lavoro. Usato come bacheca degli aggiornamenti invecchia in fretta, e una promozione scaduta sulla pagina iniziale dice di te la cosa sbagliata.

Sul profilo passa anche la conversazione: i messaggi diretti, i commenti, le persone che ti riconoscono per strada. È un lavoro vero e sta bene lì. Quello che una conversazione non può fare è essere consultata: chi ti trova oggi non riavvolge mesi di storie per sapere quanto costa un servizio o se il lunedì sei aperto.

Quello che fa un sito, e che un profilo non fa

Un sito è un indirizzo fermo: le stesse informazioni, sempre nello stesso punto, scritte per essere lette da una persona e da una macchina.

Gli orari, i prezzi, l’indirizzo e il modo per prenotare stanno in un posto solo e si correggono una volta sola. Cambi il giorno di chiusura sulla pagina e da lì in avanti la versione corretta è una sola. Su un profilo la stessa informazione vive in una biografia corta, in un post vecchio e in una storia scaduta, e chi legge si ferma alla prima che incontra.

Un motore di ricerca e una scheda su una mappa leggono testo, non caroselli. Se il tuo listino esiste soltanto dentro un’immagine, per quella lettura il listino non c’è. Scritto come testo dentro una pagina diventa leggibile: è un’affermazione sulla leggibilità, non sulla posizione che otterrai in una ricerca.

Di chi è l’indirizzo

Un account è ospitato: le sue regole, i suoi limiti e la sua esistenza dipendono da qualcun altro.

Un profilo può essere sospeso da un controllo automatico, perso insieme al telefono o bloccato dopo un accesso non riconosciuto. Può anche essere legato a una casella email che apparteneva a una persona che non lavora più con te: quello non è un imprevisto, è come l’account è stato aperto. Mentre la cosa si sistema l’attività va avanti, ma l’unico indirizzo pubblico che avevi non risponde. Non è un caso frequente e non lo raccontiamo come tale.

Un sito sta su un dominio, e se quel dominio è intestato alla tua attività l’indirizzo continua a esistere anche quando cambi fornitore. Niente di tutto questo è un motivo per lasciare Instagram: il profilo continua a fare il suo lavoro, e per molte attività lo fa bene. È un motivo per non lasciare che sia l’unico posto in cui la tua attività esiste.

Ci impegniamo sul perimetro approvato insieme e sul funzionamento tecnico del sito al lancio, non sui risultati commerciali che arrivano dopo.

La sostanza della risposta non cambia da un settore all’altro. Cambiano le informazioni che il sito deve tenere ferme.

  • Barbieri

    Una barberia si regge su listino e agenda: due informazioni che un cliente preferisce leggere da solo, invece di chiederle in privato.

  • Ristoranti

    Una foto del piatto fa il suo lavoro sul profilo. Non dice se stasera la cucina è aperta, ed è quello che una persona deve sapere prima di uscire di casa.

  • Negozi

    Su un profilo si vede l’ultima cosa arrivata. Chi pensa di passare vuole sapere che cosa c’è sempre, e quello è un elenco da leggere, non un flusso da scorrere.

Raccontaci cosa fa oggi il tuo profilo e cosa ti chiedono più spesso in privato. Ti rispondiamo entro 3 ore lavorative.

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